SCUOLA PRIMARIA E. MATTEI e SEDE CENTRALE
La Scuola “Enrico Mattei”, ubicata in via dell’Ascensione, sede centrale della Direzione Didattica di Casalbordino e degli uffici Amministrativi e di Dirigenza, deve la sua intitolazione alla fortunata circostanza che ha visto il Presidente dell’ENI alunno di questa Scuola nella quale ancora oggi sono custodite le sue pagelle.
La costruzione dell’edificio risale agli anni cinquanta, ciò nonostante conserva un discreto stato di conservazione, ammodernato in base ai bisogni della nuova didattica, delle nuove tecnologie, alle esigenze dei disabili, si presta a numerose attività anche pomeridiane tanto da rappresentare un punto di aggregazione e di riferimento per alunni di tutto il Circolo.
Mattei inaugura la nostra scuola nel 1954

La storia di Casalbordino
Esistono tracce di insediamenti romani e di una abbazia benedettina dell'IX secolo «ad rivum maris». I resti dell'abbazia di S. Stefano in Rivomaris paleocristiana, con annesso cimitero, e del monastero medievale si trovano su una collina, ai cui piedi sono venuti alla luce ruderi di un edificio di epoca romana ritenuto una "statio" (quasi una stazione di servizio dell'antichità), posta lungo una via romana ripercorsa in seguito parzialmente dal tratturo Aquila-Foggia. Databile tra la metà del V ed il VI secolo è il primo impianto della chiesa, importante testimonianza delle origini del Cristianesimo nella regione; l'edificio venne poi ristrutturato in epoca ancora altomedievale. dal X secolo è attestata la presenza di monaci benedettini; l'abbazia, unita nel 1257 a quella cistercense di Santa Maria d'Arabona, venne abitata dai monaci fino al 1380. saccheggiata e profanata nel secondo decennio del XV secolo, durante la guerra tra i partigiani della regina Giovanna II e i suoi nemici, venne di nuovo saccheggiata e poi incendiata, nel 1566, dall'armata turca. La collina di Santo Stefano rimane il senza dubbio il miglior punto di osservazione della costa. Il simbolo per eccellenza di Casalbordino, è senza dubbio la torre civica con oltre cento anni di storia. Il campanile fu terminato nel 1901, su progetto iniziale dell'ingegner Tito Zimarino di Casalbordino e successivamente fu affidato per il completamento all'ingegnere Antonino Liberi di Pescara, cognato di Gabriele D'Annunzio. La torre civica fu finalmente collaudata ed inaugurata nel 1901. La torre, con il suo slancio verticale, raggiunge la considerevole altezza di 45 metri con tutto il pennone, per la sua armonia e unicità di stile neoclassica si integra con gusto e comodità con la chiesa madre di San Salvatore e la antistante piazza Umberto I. La torre, destinata principalmente a contenere le campane e l'orologio pubblico è divenuta un utile strumento misuratore del tempo. Grandiosa ed imponente, ancora oggi rappresenta l'orgoglio dei casalesi. Non è solo un edificio, ma quasi una presenza che racconta le vicissitudini della città. In occasione del centenario della torre, nel 2001, vi sono stati grandi festeggiamenti ed è stato prodotto un depliant "I rintocchi del tempo", a cura dell'Assessorato alla cultura del Comune di Casalbordino.
Stemma del comune di Casalbrdino
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Momenti significativi anno scolastico 2011/2012
CLASSE PRIMA: PRIMI PASSI INSIEME NEI PRIMA GIORNI DI SCUOLA
Momenti significativi anno scolastico 2010/2011
Auguri di Buon Natale e sereno anno 2011
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