SCUOLA PRIMARIA M. DELLA PORTA
LA NOSTRA SCUOLA
La nostra scuola che è intitolata al poeta dialettale abruzzese “Modesto della Porta” e si trova all’ entrata del paese , in Corso del Popolo n. 1.
L’edificio, che è stato costruito nel 1957 con il contributo del Ministero dei Lavori Pubblici, è composto di due piani con le pareti dipinte di giallo; è circondato da un recinto realizzato con colonnine di cemento e da un giardino con diversi alberi; in un angolo del giardino c’è un piccolo orto curato da noi bambini.
Nel piano di sopra ci sono due terrazze una verso la scuola dell’infanzia e una verso il cancello principale sopra il portone d’ ingresso.
L’edificio ha due uscite di sicurezza; un laboratorio scientifico- multimediale con un televisore, 6 computer, un video registratore, un lettore DVD, una fotocamera digitale, microscopi ed altri sussidi audiovisivi; un laboratorio ludico-sportivo e uno creativo con diverse attrezzature.Nella nostra scuola si svolgono tante attività piacevoli, soprattutto nei laboratori:ad esempio nel laboratorio multimediale ci esercitiamo con il computer e da qualche anno stiamo facendo anche un giornalino e degli ipertesti.
Nel laboratorio creativo prendiamo gli oggetti più comuni e li trasformiamo in grandi opere così da grandi diventeremo veri artisti. Nel laboratorio ludico-sportivo stiamo imparando, attraverso i giochi, a vivere con gli altri, a superare gli scontri , le incomprensioni, le difficoltà, per raggiungere un obiettivo comune: diventare adulti responsabili.
L’anno scorso abbiamo ricordato la nostra scuola con una grande festa per i suoi “PRIMI 50 ANNI”e in quell’occasione abbiamo allestito una mostra fotografica, una ricostruzione di ambienti scolastici di cinquant’anni fa.
(Testo elaborato dagli alunni)
Saluto la scuola perché diventi ancora un luogo di vita moderna,
di moderno comportamento, di progresoo, di servizi, di gioia, di ottimismo, di scoperta, di fiducia nel futuro, aperta alla cultura del mondo attuale e…non luogo di pregiudizi.
Sauto i bambini impegnati nello studio, la lettura, la storia, la matematica, la scienza, l’arte…servano a renderli più giusti, più tolleranti, più umani, a non dimenticare il passato;
chi non ha memoria…RIPETE MEZZANOTTE
La storia
Poco più di mille abitanti, con una popolazione piuttosto anziana, Villalfonsina è un caratteristico borgo della provincia di chieti situato in collina, a pochi chilometri da uno dei tratti più suggestivi della costa abruzzese.
Piccolo centro da sempre dedito all’agricoltura,dedicata soprattutto alla produzione di vino, olio e frutta, Villalfonsina è soprattutto luogo di pace e di tranquillità.
Tra le sue perle architettoniche si ricordano la chiesa Principale, la Madonna del Buon Consiglio e la Fontana dell’800, che caratterizza il panorama villese, illuminato nelle festività natalizie da un Presepe Vivente difficile da dimenticare.
IL NOSTRO PAESE
Villa è un microscopico paese della terra d’Abruzzo e conta 1098 abitanti. Ogni anno che passa la gente diminuisce; Villa però, non è un paese povero perché è ricca di uliveti e vigneti e i raccolti sono andati sempre a gonfie vele anche se quest’anno non è mai piovuto. I nostri oli e vini sono molto pregiati e vengono venduti in molte regioni d’Italia.
Ci sono anche delle attività commerciali: i negozi di abbigliamento, la farmacia, il bar, il supermarket, l’edicola, la fioraia.
Il nostro paese è ricco di storia: nelle contrade MORANDICI e PASSO DI CARRO sono state trovate necropoli con reperti del periodo arcaico frentano e romano…I reperti si conservano nel museo di Vasto e Chieti.
Villalfonsina è un paesino fortunato perché c’è aria pura e non c’è traffico. Il suo clima è mite perché dista pochi chilometri dal mare, quindi permette la coltivazione di vigneti, uliveti, frutteti, legumi, ortaggi, cereali, tabacco.
Nei boschi residui, vi sono querce, lecci, faggi,cerri, felci, rovi, pungitopo. In periferia ci sono molte contrade, masserie e ville sparse.
E’ circondato da un’ immensità di verde e nelle campagne i bambini si divertono a giocare nei prati, tra le piante di olivo, nei campi di grano, tra le viti. In paese, invece, i bambini possono giocare in piazza e nelle strade con le bici perché il traffico non è molto intenso e non ci sono i pericoli che, invece, si corrono in città.
(Testo elaborato dagli alunni)
MODESTO DELLA PORTA
Modesto Della Porta nacque a Guardiagrele (Chieti)il 21 marzo 1885 da Donato e da Maria Vitacolonna e vi morì a 53 anni, il 23 luglio 1938.
Frequentò la scuola elementare pubblica e, privatamente, anche qualche classe di scuola media. Apprese , poi, il mestiere di sarto, che esercitò per tutta la vita a Guardiagrele ed a Roma. Creò una rinomata sartoria, dove lavorava sotto la guida un piccolo gruppo di artigiani.
Modesto Della Porta non si sposò. Nel 1933 pubblicò per i tipi dell’editore Carabba, un volume di poesie “ Ta-Pù”, molte delle quali erano già note al pubblico, perché egli, impareggiabile dicitore, le recitava spesso algi amici o in pubbliche manifestazioni.
Nel 1954 furono pubblicate per i tipi della casa Marchionne di Chieti le Poesie inedite per interessamento di alcuni amici ed estimatori del poeta.
Altri scritti inediti andarono perduti durante la guerra.
Modesto Della Porta è considerato, se non il più grande, il più popolare poeta dialettale d’Abruzzo.
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